Reggio Emilia, 15 agosto 2025
Ai fedeli della Diocesi di Reggio Emilia – Guastalla
Alle donne e agli uomini di buona volontà.
Carissime e carissimi,
nella Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria desidero raggiungervi con questa lettera.
Si fa sempre più urgente un accorato appello affinché cessino le guerre e i conflitti nel mondo intero, in particolare nei luoghi che hanno accolto la venuta terrena di Gesù Cristo; perciò, anche noi non vogliamo tacere.
In questi tempi contrassegnati da drammatici scenari, che vedono le atroci e insopportabili sofferenze delle vittime più innocenti in ogni angolo della terra, innalziamo con parresia il nostro grido: il cuore degli uomini possa convertirsi e abbandonare progetti di guerra, di distruzione e di morte.
Come cristiani crediamo fermamente nella forza della preghiera perché, come ricorda Gesù ai suoi discepoli, «Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio» (Gv 14,13) e nella certezza che il Signore ascolta la preghiera di tutti coloro che si rivolgono a Lui (Cf. Sal 116,1).
Insieme a Papa Leone e al compianto Papa Francesco, ancora una volta affermiamo il valore inestimabile della riconciliazione tra i popoli affinché, si compia quanto annunciato dal profeta Isaia: «Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra nazione, non impareranno più l’arte della guerra» (Is 2,4).
Il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha sollecitato le diocesi e le comunità parrocchiali a celebrare l’Eucarestia per la pace e, pur consapevole delle tante iniziative che si sono succedute in questi ultimi tempi, invito a continuare in questo santo proposito: i capi dei popoli e i governanti rinuncino ai loro disegni di violenza, sopraffazione e conquista e si impegnino per cercare di realizzare nella giustizia, nel rispetto della dignità di ogni vita umana progetti di pace e di riconciliazione.
Anche a noi, donne e uomini credenti e di buona volontà, è chiesta la conversione del cuore e l’edificazione del Regno di Dio, regno di pace e di giustizia, tramite le opere di carità e di prossimità verso tutti coloro che stanno vivendo situazioni di morte e di conflitto.
Com’è tradizione nella fede biblica, il nostro impegno sia accompagnato da gesti di digiuno e di rinuncia, cosicché la grazia possa sopperire alle gravi situazioni di indigenza e povertà delle vittime.
L’odierna Solennità di Maria Assunta in cielo indica l’orizzonte certo verso il quale siamo incamminati: la Gerusalemme celeste, dove la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte si manifesta pienamente.
A Lei, madre di speranza, affidiamo le nostre suppliche e chiediamo di portarle al Padre, affinché assista i bisognosi, purifichi il nostro cuore e ci dia la forza e il coraggio di essere sempre testimoni del Regno del Figlio suo Gesù Cristo, Principe della Pace (cf. Is 9,5).
✠ Arcivescovo Giacomo Morandi
Vescovo di Reggio Emilia – Guastalla

APPELLO PER LA PACE DI PAPA LEONE XIV
Venerdì prossimo, 22 agosto, celebreremo la memoria della Beata Vergine Maria Regina. Maria è Madre dei credenti qui sulla terra ed è invocata anche come Regina della pace. Mentre la nostra terra continua ad essere ferita da guerre in Terra Santa, in Ucraina e in molte altre regioni del mondo, invito tutti i fedeli a vivere la giornata del 22 agosto in digiuno e in preghiera, supplicando il Signore che ci conceda pace e giustizia e che asciughi le lacrime di coloro che soffrono a causa dei conflitti armati in corso.
Maria, Regina della pace, interceda perché i popoli trovino la via della pace.
